Il Sindaco

Il segno di speranza, dopo le settimane di silenzio e di timore nelle quali abbiamo fronteggiato chiusi in casa l’aggressione del virus pandemico, è per Tagliacozzo, per la Marsica e per la nostra Regione, l’allestimento del nuovo programma del Festival Internazionale di Mezza Estate, giunto in questo 2020 alla sua XXXVI edizione.

Un lavoro frenetico e incessante, ripreso con tenacia e coraggio nei mesi di maggio e di giugno dall’Assessore alla Cultura Chiara Nanni e dal Direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli, nella rielaborazione di ciò a cui s’era già lavorato fin dall’autunno scorso, ha prodotto – e non poteva essere altrimenti – un risultato ancor più sorprendente e di altissimo livello.

Aristotele diceva che “la cultura è un ornamento nella buona sorte ma un rifugio nell’avversa” e ciò vale ancor di più per noi ora che abbiamo vissuto una grande tribolazione con l’intera Nazione, nell’emergenza sanitaria che sembra ancora non essere terminata e che accomuna tanti altri paesi nel mondo intero.

Durante il lockdown spesso in televisione abbiamo avuto modo di ammirare, nei documentari e nelle trasmissioni, le bellezze artistiche, architettoniche e naturalistiche della nostra Italia e molti di noi hanno anche avuto tempo di rileggere qualche opera importante del nostro immenso patrimonio letterario e abbiamo cercato distrazione e serenità nell’ascolto della musica, condivisa a volte da finestre e balconi che riecheggiavano le note delle arie e dei temi melodici più famosi.

È la nostra grandezza, il nostro provvidenziale stato di grazia per il quale nella Penisola, incidente l’azzurro Mediterraneo, crocevia di culture e luogo d’incontro di civiltà, avviene che l’iridescente frase di speranza del “Ce la faremo”, in ogni occasione diventi poi certezza di una rinascita ancor più superba.

Il nostro Festival 2020 – nel piccolo della nostra realtà è nella elevatezza dell’offerta culturale – è la prova provata di questo teorema di speranza e di vita e l’Amministrazione comunale della Città di Tagliacozzo è lieta ed orgogliosa di offrire una programmazione tanto ricercata al gentile pubblico che ormai da più di sette lustri ci segue con affetto e costanza.

Agli Eventi di musica, danza e teatro non potevamo far mancare anche quest’anno il godimento delle arti figurative con l’esposizione artistica “Contemporanea VentiVenti” allestita dal Maestro Emanuele Moretti e il godimento intellettuale con la presentazione di libri importanti il cui calendario è stato curato da Gianluca Rubeo.

Desidero essere interprete di tutti gli animi sensibili che sono vicini a noi e apprezzano il nostro lavoro a servizio del bene comune e dunque a nome loro dico grazie a Chiara, a Jacopo che, pur tra mille difficoltà ordinarie e nelle difficoltà straordinarie di questo 2020, sono riusciti a compiere il capolavoro di questa Edizione qui di seguito illustrata.

Vincenzo Giovagnorio

Sindaco di Tagliacozzo

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Vincenzo Giovagnorio, eletto 48º sindaco della Città di Tagliacozzo il 6 giugno 2016 è nato a L’Aquila il 3 luglio 1974. Dal 2006 è stato Consigliere Comunale. Ha compiuto gli studi superiori conseguendo il diploma di maturità presso il Liceo Classico “Alessandro Torlonia” di Avezzano e ha poi studiato giurisprudenza e diritto canonico presso l’ateneo statale della Sapienza e la Pontificia Università Lateranense.
Dal 2001 al 2016 ha lavorato presso la Cancelleria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.